Disposizioni Generali

Documentazione pubblicata secondo quanto disposto dagli artt. 10, 12 e 34 del d.lgs. n. 33/2013 ‘Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusioni di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni’.


Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza

Il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza 2016 – 2018 di AnciLab è di seguito pubblicato. Tale documento indica le iniziative previste per garantire un adeguato livello di trasparenza, la legalità e lo sviluppo della cultura dell’integrità, attraverso le misure e gli obblighi definiti dalla normativa vigente, dal Piano Nazionale Anticorruzione e dalla Determinazione ANAC n. 8/2015 e dalle determinazioni ANAC 8/2015 e 1310/2016.

Il Piano triennale è inserito nel Modello 231/2001 adottato da AnciLab.

Piano triennale di prevenzione della corruzione


Attestazioni

Attestazione che la società ha individuato le misure organizzative che assicurano il regolare funzionamento dei flussi informativi per la pubblicazione dei dati nella sezione “Amministrazione trasparente/Società trasparente”

Allegato 1.2 alla delibera n. 141/2019 – Documento di attestazione per le società e gli enti di diritto privato in controllo pubblico e gli enti pubblici economici di cui al § 1.2.

Griglia di rilevazione società a controllo pubblico

Allegato 3 alla delibera n. 141/2019 – Scheda di sintesi sulla rilevazione degli OIV o organismi con funzioni analoghe


Modello di organizzazione gestione e controllo (d.lgs. 231/2001)

Premesse

Parte Generale Codice etico Sanzioni Organo Controllo

Parte Speciale A – Reati PA

Parte Speciale B – Reati societari

Parte Speciale C – Delitti informatici

Parte Speciale D – Reati ambientali

Parte Speciale E – Reati inerenti la privacy

Parte Speciale F – Reati di falsità, certificazione, autenticazione

Processo Informatico privacy


Atti generali

Statuto AnciLab 2019

Cetificato Rina 2018

Cetificato IQNET 2018

Regolamento assunzioni

Regolamento acquisti beni e servizi

Regolamento economato

Regolamento albo fornitori

Allegato 1: elenco categorie

Allegato 2: domanda elenco fornitori

Regolament controllo analogo

Atto di indirizzo sul personale

Criteri di riferimento per la richiesta di anticipazione del trattamento di fine rapporto

Regole per la gestione delle autorizzazioni e dei rimborsi delle spese di trasferta per il personale AnciLab

Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 – Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica

Linee guida per l’iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto dall’art. 192 del decreto legislativo 50/2016


Burocrazia zero

Sotto sezione non applicabile e/o non pertinente a AnciLab.


OBBLIGO FATTURAZIONE ELETTRONICA DAL 01/01/2019

Dal 01/01/2019 entra in vigore l’obbligo della fatturazione elettronica per le cessioni di beni e le prestazioni di servizio.
A questo proposito, con la presente comunichiamo i nostri dati:

    • CODICE IDENTIFICATIVO: M5UXCR1 
    • RAGIONE SOCIALE: ANCILAB S.R.L.
  • PARTITA IVA E CODICE FISCALE: 12790690155

I soggetti obbligati, pertanto, dovranno emettere le fatture elettroniche a noi indirizzate utilizzando esclusivamente il sistema di interscambio (SDI) secondo il formato previsto per legge.
Si prega di non inviare fatture tramite PEC.

Per qualsiasi ulteriore informazione si può contattare direttamente il nostro Ufficio Amministrativo, inviando una mail all’indirizzo: amministrazione@ancilab.it .


APPLICAZIONE SPLIT PAYMENT

L’articolo 3 del D.L. 16 ottobre 2017, n. 148 convertito, con modificazioni, dalla L. 4 dicembre 2017, n. 172, ha ampliato la platea di soggetti per i quali trova applicazione il sistema di liquidazione dell’IVA denominato “split payment” includendo, con decorrenza 01/01/2018, anche AnciLab srl.

Tale sistema prevede che AnciLab, in qualità di cessionario o committente di un’operazione soggetta ad IVA, sia tenuto a versare direttamente all’Erario l’imposta gravante sull’acquisto di beni effettuato o sulla prestazione di servizi ricevuta.

Il fornitore emette fattura con addebito dell’IVA, senza ricevere però la corresponsione dell’imposta da parte del cessionario o committente. In fattura occorre riportare l’annotazione “scissione dei pagamenti”, potendo indicare anche il relativo riferimento normativo (art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972).

NOVITA’ dal 14 luglio 2018: prestazioni soggette a ritenuta alla fonte
Il Decreto Legge del 12 luglio 2018, n. 87, modificando il DPR 633/1972 in materia di imposta sul valore aggiunto, ha escluso dall’ambito di applicazione della disciplina dello “split payment” le prestazioni di servizi rese ad Ancilab, i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito ovvero a ritenuta a titolo di acconto di cui all’articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.

Reverse charge
Per deroga espressa, prevista dall’art. 17-ter del DPR 633/72, la disciplina dello “split payment” non si applica alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi per i quali è prevista l’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile o “reverse charge”.