Gestioni Associate

Cooperare per garantire e sviluppare il ruolo e i servizi comunali  

foto-piccola-simonetta Massimo Simonetta
“Lo svolgimento di forme di cooperazione fra amministrazioni comunali deve essere accompagnato da un diffuso consenso sui valori che sostengono la sua attuazione e da un insieme strutturato di conoscenze che, in primo luogo, rendano concreto e ben argomentato il proposito di associare i sistemi di governo e gestione e, in secondo luogo, dopo l’avviamento di un’esperienza associativa, contribuiscano a gestire il suo funzionamento a regime.” 

foto-piccola-ballabioAndrea Ballabio
“Gli interventi di “prima linea” degli esperti di AnciLab garantiscono: raggiungimento di obiettivi prefissati in un tempo determinato con riferimento a precisi indicatori di risultato definiti all’inizio dell’intervento;rapidità nell’avvio dei progetti e nel conseguimento dei risultati;sviluppo di professionalità interne in grado di consolidare ed ulteriormente allargare l’innovazione.”  

Per realizzare le condizioni di un effettivo esercizio da parte dei comuni, in particolare quelli di minore dimensione demografica, del ruolo di tutela degli interessi della società locale, il Testo unico sull’ordinamento delle autonomie locali ha definito un quadro di principi generali di regolazione della cooperazione intercomunale.  Le soluzioni istituzionali e organizzative di gestione associata, nelle quali si sostanzia la cooperazione, si differenziano per un diverso grado di opportunità nel garantire stabilità sul lungo periodo e integrazione delle forme di rappresentanza politica e organizzativa.

Lo sviluppo delle soluzioni cooperative deve essere accompagnata, da un diffuso consenso sui valori che sostengono il suo perseguimento e un insieme strutturato di conoscenze che, in primo luogo, rendano concreto e ben argomentato il proposito di associare i sistemi di governo e gestione e, in secondo luogo, dopo l’avviamento di un’esperienza associativa, contribuiscano a gestire il suo funzionamento a regime.

Il consenso e la crescita della conoscenza sono fattori chiave sia per aggregare in un disegno unitario le risorse e l’impegno degli attori locali coerentemente orientati alla realizzazione della cooperazione sia per attenuare i pericoli di fallimento che potrebbero essere anticipati e risolti in modo coordinato e preventivo.

La sollecitazione e mantenimento dello slancio cooperativo impongono di valutare attentamente:

  • gli impatti delle soluzioni prescelte in termini di conseguenze sui bilanci degli enti, sulla qualità dei servizi e sui processi decisionali;
  • le condizioni, in termini di professionalità, risorse economico finanziarie e tecnologiche necessarie;
  • le fasi operative di realizzazione dei cambiamenti previsti.

Si sottolinea che la realizzazione di studi di fattibilità, indipendentemente dal successo conseguito nel realizzare una soluzione cooperativa, consentono di riflettere sulle più opportune modalità di, accrescimento dell’adeguatezza dell’azione amministrativa, costituendo, comunque, un fattore di crescita delle competenze comunali in tema di miglioramento e innovazione dei sistemi gestionali e d’indirizzo.

Gli interventi di “prima linea” degli esperti di AnciLab garantiscono:

  • raggiungimento di obiettivi prefissati in un tempo determinato con riferimento a precisi indicatori di risultato definiti all’inizio dell’intervento;
  • rapidità nell’avvio dei progetti e nel conseguimento dei risultati;
  • sviluppo di professionalità interne in grado di consolidare ed ulteriormente allargare l’innovazione.


La nostra esperienza

2011/2016


Studio per lo sviluppo dell’innovazione delle Unioni:

  • Alto Astigiano;
  • Oltre Adda Lodigiano

 

Assistenza per la costituzione di Unioni fra i Comuni di:

  • Ternate, Varano Borghi, Mercallo, Comabbio, Osmate
  • Ostiglia, Sustinente, Serravalle a Po
  • Commessaggio, Gazzuolo, San Martino Dall’Argine
  • Bellinzago Lombardo, Bussero, Cambiago, Carugate, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gessate, Gorgonzola, Pessano Con Bornago
  • Castelseprio, Gornate Olona, Morazzone
  • Ardesio, Oltressenda Alta, Piario e Villa d’Ogna
  • Cassano d’Adda, Inzago, Liscate, Melzo, Pozzuolo Martesana, Settala, Truccazzano, Vignate
  • Agra, Curiglia con Monteviasco, Dumenza, Tronzano Lago Maggiore

 

Assistenza per lo sviluppo delle gestione associate fra i Comuni di:

  • Brembio, Secugnago, Turano Lodigiano
  • Biandronno, Bodio Lomnago, Inarzo
  • Borghetto Lodigiano, Borgo San Giovanni, Graffignana, Villanova del Sillaro
  • Cavacurta, Corno Giovine, Fombio, Maleo
  • Campagnola, Capralba, Casaletto, Cremosano, Quintano, Trescore, Vailate

 

 2000/2010


Assistenza per la costituzione di Unioni fra i Comuni di:

  • Castelleone, Montodine
  • Chiesa Valmalenco, Caspoggio, Lanzada
  • Colonno, Griante, Lenno, Ossuccio e Tremezzo
  • Corte de’ Frati, Olmeneta, Pozzaglio ed Uniti
  • Polesine Parmense, Zibello
  • Soresina, Annicco, Azzanello, Casalmorano, Castelvisconti, Cumignano sul Naviglio, Genivolta, Paderno Ponchielli, San Bassano e Trigolo
  • Casalbuttano ed Uniti, Bordolano, Corte de’ Cortesi con Cignone, Robecco d’Oglio
  • Belgioioso, Albuzzano, Copiano, Filighera, Genzone, Gerenzago, Inverno e Monteleone, Linarolo, Torre d’Arese, Torre de’ Negri, Villanterio, Vistarino
  • Bascapè, Ceranova, Landriano, Lardirago, Marzano, Siziano, Vidigulfo
  • Casaletto di Sopra, Izano, Offanengo,
  • Romanengo, Salvirola, Soncino, Ticengo
  • Torrevecchia Pia, Marzano
  • Corte de Frati, Olmeneta e Pozzaglio
  • Borgoforte, Motteggiano, Virgilio
  • Roccabianca S. Secondo
  • Gavardo, Muscoline